Storia

Si stima che le origini di Caorle risalgano al I secolo a.C., quando la cittadina era un importante porto dell’Impero Romano, un vero e proprio centro strategico determinato dalla vicinanza a Concordia Sagittaria, la più importante fabbrica di frecce del periodo. Nota con il nome di “Caprulae”, Caorle veniva quotidianamente visitata da commercianti carichi di merci e utilizzata come scalo per il trasporto di soldati ed armamenti.

Con la caduta dell’Impero e l’accrescere delle incursioni barbariche, Caorle è stata luogo di rifugio per le popolazioni dell’entroterra, costrette a fuggire da distruzione e rovina. In questo periodo, la città accrebbe la sua importanza, diventando uno dei centri più fiorenti del litorale e contribuendo alla fondazione di Venezia.

Nei secoli successivi, le sorti di Caorle si legarono con quelle della Repubblica Serenissima di Venezia: quale importante città del “Dogado” (termine veneto per indicare il ducato del doge), Caorle visse un periodo di grandi contraddizioni: la grande prosperità derivata dal commercio, che portò all’edificazione del Duomo (nel 1038) e del Campanile Cilindrico (nel 1070) fu causa di grandi guerre per il controllo delle importanti rotte mercantili. Ad esempio, nel 1378, le flotte della Repubblica di Genova giunsero nell’Alto Adriatico, distruggendo e saccheggiando la città.

Con la sconfitta di Venezia del 1797, anche Caorle subì lo stesso destino: da Napoleone, i territori delle Repubblica furono ceduti all’Austria, sancendo così l’inizio del periodo di dominazione asburgica che durò fino alla liberazione del 1866.

Come per tutta Europa, il XX Secolo fu caratterizzato dai conflitti mondiali e dai grandi cambiamenti causati da eventi di tale importanza: dopo un periodo di grande paura, Caorle entrò in un nuovo e fiorente ciclo della sua storia. Bonifica delle paludi circostanti, interramento di “Rio Terrà”, creazione del porto peschereccio all’interno del centro storico, realizzazione della diga del Lungomare, costruzioni di complessi alberghieri e insediamento dei primi complessi balneari sono solo alcuni esempi delle grandi opere compiute in quel tempo e che hanno trasformato Caorle in una delle più conosciute mete turistiche dell’Alto Adriatico.

Accoglienza, cordialità e buona cucina sono le eccellenze riconosciute dai numerosi ospiti che hanno visitato Caorle negli anni e che sono rimasti stregati dai suoi colori e dai suoi sapori!

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